May 10 2009
Allora?

C’è ancora qualcuno che dice che il sistema che i Developer hanno escogitato per tenere a bada la feccia non esista o non sia in funzione? O ancora volete credere ai “sitifighi” ed ai tecnomentecatti che vi dicono che le immagini e le informazioni che vi abbiamo dato nei scorsi articoli sono dei Fake?
Come vi avevamo annunciato e come ALCUNI siti hanno riportato, la cosa è da parecchio che è cominciata, e si cominciano a vedere i risultati. Noi stiamo già lavorando all’App free che permetterà a chiunque di sapere se il proprio UDID è blacklistato, appena sarò pubblicata vi avviseremo.
Intanto su, dai, continuate a scriverci, a minacciarci di morte ed a coprirci di insulti: e mi raccomando, fatelo sempre in forma anonima e dietro proxy olandesi, perchè non si sa mai che corriate il rischio di guardarvi allo specchio e scoprire che avete un minimo di palle. Quaqquaraqua, ommenicchi e pezzenti: la vostra dignità non vale i soldi dell’App che avete cracckato.
iRev, on behalf of DarkApples Italian Hacking Team.
PS: vi ringraziamo per la stima accordataci, ma noi di DarkApples non c’entriamo nulla con questo sistema Anti-Pirateria. Ci siamo limitati a testarlo estensivamente facendo da “White Hat” ed a raccontarne dell’esistenza, ovviamente DOPO che il pool di developer che lo ha inventato ci ha autorizzato a farlo.
PPS: dovreste ringraziare il cielo che non siamo noi gli autori del sistema in questione: noi saremmo stati parecchio più cattivi. Lo sapete vero che se un iPhone è PWNATO invece che leggere “solo” l’UDID è possibile, ad esempio, brasare in remoto la BaseBand?
UPDATE: http://www.apple.com/legal/itunes/it/terms.html#EULA
O voi che strepitate banfando di privacy e riempiendovi la bocca di parole che nemmeno capite, leggetevi l’estratto del link qui sopra di Apple:
“b. Consenso all’Uso dei Dati: Lei prende atto ed accetta che il Fornitore dell’Applicazione potrà raccogliere ed utilizzare i dati tecnici e le informazioni relative, incluse senza limitazioni le informazioni tecniche relative al suo dispositivo, al software di sistema e applicativo, e alle sue periferiche. Questi dati sono raccolti periodicamente per facilitare la fornitura di aggiornamenti del software, supporto del prodotto o altri servizi (ove esistenti) relativi all’Applicazione Licenziata. Il Fornitore dell’Applicazione potrà utilizzare tali informazioni, fintanto che tali informazioni saranno in un formato che non consente di identificarla, per migliorare i prodotti o per fornirle servizi o tecnologie. “
E adesso tacete, per sempre.
Si ringrazia Gabro per la segnalazione.
Comments Off